Mercoledì 3 ottobre 2012, in occasione dell'annuncio del nuovo salone Pulire Outdoor, Veronafiere e Afidamp Servizi hanno presentato alla fiera di Verona il primo Rapporto Coesis "Pulizia urbana e qualità del vivere". L’indagine, illustrata da Alessandro Amadori, direttore di Coesis Research, ha definito come la pulizia delle strade e la qualità dei servizi incidano sull'ordine pubblico, con particolare riferimento alla qualità della vita urbana.
Quanto emerge dal Rapporto Coesis, agli occhi degli Italiani il fattore "pulizia-igiene" pesa per il 47%, contro il 14% della sostenibilità e il 13% della sicurezza. È, quindi, la pulizia delle strade e il decoro dei quartieri e degli spazi pubblici la prima preoccupazione nel Bel Paese.
Gli indici significativi della qualità della vita, individuati da Coesis Research, sono: mobilità, sostenibilità, sicurezza, modernità, responsabilità sociale, senso civico, salute, accessibilità e igiene e pulizia. Quest’ultimo, come anticipato, è risultato nettamente più rilevante nel determinare la qualità percepita della vita.
In generale nei piccoli centri si vive meglio che in quelli grandi: in media il Quality Life Index (QLI) delle città sopra i 250.000 abitanti è inferiore di 10 punti a quello dei centri al di sotto dei 5.000.
Il QLI risulta più elevato nel Nord-Est con il 74,9%, segue il Nord-Ovest con il 73,1%, dove la città di Milano presenta un valore più basso della media (68,8%). Lo stesso succede nell'area Centro, dove il peso demografico di Roma grava su un indice relativamente basso (69,5%) e che, invece, manifesta eccellenza nei suoi centri minori. Sud e isole si collocano in coda con il 66,2%, e addirittura il dato di Bari si ferma al 61%.
Per quanto riguarda l'indice di pulizia (Clean Factor Index), la classifica risulta confermata: il Nord-Est accresce ulteriormente la sua leadership (78,2%), seguono il Nord-Ovest con 75,6% (70% a Milano), il Centro al 69,9% e il Sud al 65,8% (Bari al 57%).
"Attireremo capitali e occupazione - dichiara Alessandro Amadori - solo con sistemi urbani che garantiscono una qualità della vita allineata agli standard europei. Per questo l'investimento nelle nostre città e nella loro pulizia ha precedenza assoluta anche per il nostro rilancio economico".
La ricerca ha riguardato un campione rappresentativo della popolazione italiana, composto da oltre 1.400 persone intervistate nel mese di settembre.
Fonti: Verona Economia e Ansa.